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On Aprile 28, 2021
Comunicazione per infanzia ed adolescenza: protocollo UNICEF
L’UNICEF e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana hanno firmato un protocollo d’intesa per sancire l’impegno congiunto a favore di una comunicazione corretta dell’infanzia e dell’adolescenza. Un documento che, si è ritenuto necessario vista anche la facile fruibilità dei media da parte dei giovanissimi.
Giuseppe Giulietti, Presidente della Federazione Nazionale Stampa Italiana, Vittorio di Trapani, Segretario dell’USIGRAI e Segretario generale aggiunto della FNSI, Raffaele Lorusso, Segretario generale della FNSI, Carmela Pace, Presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF, Paolo Rozera, Direttore Generale del Comitato Italiano per l’UNICEF, Anna Riatti, Coordinatrice UNICEF per la risposta migranti e rifugiati in Italia, Andrea Iacomini, Portavoce del Comitato Italiano per l’UNICEF. All’evento ha partecipato anche la giornalista e Ambasciatrice UNICEF Myrta Merlino.
Protocollo Unicef biennale: in sintesi
Il protocollo, durata biennale, prevede la realizzazione di moduli formativi per giornalisti e l’organizzazione di tavole rotonde di approfondimento di tematiche specifiche.
Il primo modulo “Come comunicare l’Infanzia e l’Adolescenza” presenterà un parallelo tra l’evoluzione del panorama mediatico italiano e la tutela dei diritti dei minori – anche in campo di comunicazione – prevista dalla Carta di Treviso e dalla Convenzione ONU sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Il secondo modulo aprirà invece alle sfide che si pongono nella comunicazione delle categorie più vulnerabili, minori a rischio di povertà ed esclusione sociale, tra cui bambini e adolescenti migranti e rifugiati.
Si chiuderà infine con un modulo dedicato alla prevenzione e contrasto agli stereotipi di genere. La pandemia da COVID19 ha infatti riacceso il campanello d’allarme sulle donne vittime di violenza domestica ma anche sulle giovani migranti e rifugiate per cui sono aumentate le difficoltà nell’accesso ai servizi e l’esposizione al rischio di sfruttamento e violenza.
Protocollo UNICEF: comunicare con buone prassi
Comunicare bene è fondamentale in particolare in questo momento storico. Una comunicazione corrette e positiva è quella migliore per i bambini e gli adolescenti. Mettere in risalto la ricchezza di ogni minore divneta fondamentale nel processo di inclusione ed è per questo motivo che le buone prassi devono essere messe in pratica da tutti.
