Reputation: perchè curarla online

Il digital marketing aumenta il valore dell’azienda. Lo sapevi? Secondo alcuni dati rilevati dal World Economic Forum la digital reputation rappresenta il 25% del market value di un’azienda. E’ fondamentale riuscire ad avere ottime posizioni sui motori di ricerca e valorizzare la propria presenza sul web per essere competitivi ed avere maggior valore.

La reputazione online è diventata uno dei punti chiave di un buon asset aziendale: il fatturato cresce se si è ben presenti in rete.

La reputazione online è però molto delicata infatti per ottenerla ci possono voler anni di lavoro e di attività mentre per distruggerla può bastare un commento negativo.

Per questo motivo è sempre bene presenziare il web in tutti i sensi e farlo bene ed è anche per questo che ci si deve affidare a chi fa digital PR.

Reputazione aziendale: reputation cosa è

Non tutti sanno di cosa si parla: la reputazione aziendale, anche detta reputation indica credibilità ed affidabilità. Il consumatore si affida ad un brand, ad una azienda, ad un professionista anche grazie alla reputation. Un lavoro affidato, un acquisto fatto è sempre un atto di fiducia. Per questo motivo curare la propria reputation online può essere una svolta per una azienda o un professionista.

Credibilità ed affidabilità: in un sol sostantivo reputation fanno si che le scelte di un consumatore vengano svolte in modo più facile e possibilmente anche sostazioso.

La reputazione, è cosa nota,  è parte fondamentale  del valore dell’azienda, spesso e volentieri è proprio qualcosa che si trova sul web a allontanare un acquirente e spingerlo verso un competitor.

Curare, implementare, migliorare la propria reputation è una azione di marketing generata per tenere sempre sottocontrollo il sentiment intorno ad una azienda o un prodotto. E’ qualcosa su cui conviene investire se si vuole essere competitivi ed affidabili. Non basta avere un buon prodotto da vendere o essere degli ottimi professionisti se poi nel web si trovano troppi pareri discordanti.

La reputazione può essere definita come “la percezione delle azioni passate e future di una azienda che ne determinano l’attrattività generale agli occhi dei suoi interlocutori, a confronto con i principali concorrenti”. È un concetto relazionale che si costruisce all’interno dell’interazione tra più soggetti.  L’azienda viene percepita e valutata dai suoi stakeholders che così facendo generano vincoli e/o opportunità.  La reputazione ha una natura dinamica, e si modifica ed evolve a seconda della cultura sociale e del sentire comune, oltre che dei comportamenti e risultati ottenuti dall’azienda stessa. (fonte https://www.4clegal.com)

Basterebbe questa frase per capire l’importanza della reputation.

Come gestire la reputation

Ecco le azioni base da eseguire per verificare la reputation.

  1. Il monitoraggio: fondamentale serve per capire se gli utenti parlano su internet. Un buon monitoraggio permette di  intervenire tempestivamente e, in qualche caso persino di riabilitare la reputation negativa. (Uno dei case study più importanti sono le recensioni turistiche su noti portali) . Un monitoraggio perfetto passa dall’analisi dei social, è qui che i clienti spesso parlano di un prodotto/di una azienda o di un professionista.
  2. Social Media Listening: attività di ascolto. Qui si deve intervenire immediatamente e su post, video o notizie nella quali si parla dell’azienda siano essi positivi e o negativi. In positivo perchè un feed di una azienda genera sentiment positivo verso chi posta qualcosa, in negativo per porre riparo a qualcosa.

Esistono poi tante altre azioni da compiere: parliamone insieme. Mi puoi contattare quando desideri per avere cura della tua reputation.

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ELE

Nata nel cuore della Sardegna, qualche giorno fa. Based in Sardinia a qualche chilometro dal mare della costa Ovest. Guardare il mare: superarne le frontiere. Una mission resa possibile dalla rete. Curiosità, passione ed amore per la comunicazione mi rendono una professionista capace e combattiva

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